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IL SOLE 24 ORE:DATORI DI LAVORO E CERTIFICATI DI MALATTIA

News / Rassegna Stampa
Data: 02 Set 2011 - 09:12 PM


All\'impresa diverse opzioni per stampa e consultazione
articolo 29 agosto 2011

La gestione online dei certificati di malattia comporterà sicuramente alcuni passaggi a carico delle imprese: se infatti i lavoratori saranno esonerati dalla presentazione delle attestazioni cartacee alle aziende, queste ultime dovranno rapportarsi al canale telematico per prendere visione delle stesse.
Il sistema si basa sullo scambio delle informazioni contenute nel certificato medico, secondo una procedura definita: i medici certificatori acquisiscono e inviano online i certificati al Sistema di accoglienza centrale del ministero dell\'Economia (Sac); dopo l\'invio, il Sac restituisce al medico il numero identificativo del certificato (protocollo); il medico stampa la copia cartacea del certificato e dell\'attestato di malattia e li consegna al lavoratore; l\'Inps riceve i dati del certificato dal Sac e individua per l\'intestatario del certificato il datore di lavoro al quale mettere a disposizione l\'attestato.
Lo stesso lavoratore può poi accedere al sito web dell\'Inps per consultare e stampare i propri certificati: attraverso l\'inserimento del codice fiscale e del numero di certificato oppure entrando nell\'apposita area dedicata, se in possesso di Pin (previo accredito).
Anche il datore di lavoro ha a disposizione diverse alternative per recuperare le attestazioni di malattia, a seconda delle specifiche esigenze.
La prima strada, forse la più semplice, è quella di adottare come regola - secondo quanto è stato definito dall\'avviso del 20 luglio per il settore industriale - la comunicazione, da parte del lavoratore, del numero di protocollo del certificato, magari definendo a priori le modalità (e-mail, sms, eccetera). Con questo dato basta collegarsi al sito www.inps.it e consultare la singola attestazione.
È un metodo che si presenta come il più \"sicuro\": si riesce infatti a ovviare alle criticità nel caso in cui il certificato di malattia trasmesso dal medico non dovesse essere abbinato all\'azienda, consentendo comunque a quest\'ultima di poter consultare la relativa attestazione.
Viceversa, i datori di lavoro possono richiedere al l\'Inps il Pin per consultare gli attestati nell\'area web dedicata: qui la ricerca può avvenire adottando criteri diversi, quali l\'inserimento del codice fiscale o dei dati anagrafici del lavoratore o del periodo temporale individuato.
Infine, l\'ultima opzione, alternativa a quella precedente e secondo quanto dettato dalla circolare Inps n. 119/2010, è quella di rivolgere apposita richiesta alle caselle Pec delle strutture territoriali competenti dell\'istituto per farsi recapitare, sulla propria Pec, le attestazioni di malattia. Si tratta del metodo più agevole per recepire le attestazioni, per il quale l\'azienda non deve adottare alcun adempimento.
Questa possibilità è peraltro percorribile anche nel caso in cui l\'azienda fosse in possesso di più matricole Inps, poiché si possono abbinare allo stesso indirizzo Pec per la ricezione dei dati.
Si ricorda infine che l\'Inps, con messaggio n. 9197 del 20 aprile 2011, ha precisato che, anche successivamente alla scadenza del 13 settembre, rimangono le seguenti ipotesi residuali in cui il lavoratore dovrà continuare a esibire la copia cartacea del certificato di malattia all\'Inps e al datore di lavoro: ricovero ospedaliero, degenze in strutture di pronto soccorso, emissione dei certificati da parte di strutture di medici privati non ancora abilitati all\'invio telematico.
In questi casi, le sedi Inps dovranno accettare le certificazioni di malattia pervenute in formato cartaceo.
Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-08-29/allimpresa-diverse-opzioni-stampa-145327.shtml?uuid=AarMxtzD


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