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CERTIFICATI ON LINE ORA L\'OBBLIGO ANCHE PER GLI OSPEDALIERI

News / News Italia
Data: 06 Giu 2012 - 10:05 AM
Decreto interministeriale in GU

DOCTOR NEWS : Dal 2014 certificazione di malattia obbligatoriamente on line per tutti gli ospedalieri, com\'è già oggi per i medici di famiglia. Lo prevede il decreto interministeriale firmato da Salute, Lavoro ed Economia e pubblicato lunedì sulla Gazzetta Ufficiale: Inps e Sac (Sistema di accoglienza centrale, il portale web della certificazione digitale) hanno tempo fino al giugno del prossimo anno per aggiornare le loro piattaforme, le Regioni invece possono lavorare fino al marzo del 2014 per dotare ospedali e strutture di hardware e software. Ma oltre alle scadenze, dal decreto arrivano anche indicazioni sull\'assetto del sistema: per quanto riguarda i ricoveri, per esempio, l\'azienda sanitaria comunica al Sac l\'avvio della degenza e riceve dall\'Inps un numero di protocollo unico (detto Pucir), che identifica la pratica e ne consente l\'eventuale visione da parte di lavoratore e datore. Alla dimissione, il medico richiama la comunicazione attraverso il Pucir e certifica diagnosi più prognosi per la convalescenza. Il Sac riceve l\'aggiornamento e l\'Inps emette un nuovo protocollo (stavolta chiamato Puc) che permette la stampa dell\'attestato da consegnare al paziente in dimissione. «I medici del Ssn hanno espresso già da tempo la loro disponibilità a certificare telematicamente» è il commento di Riccardo Cassi, presidente di Cimo-Asmd, «a patto ovviamente che questo non vada a scapito del proprio lavoro e che gli inserimenti siano fatti una volta per tutte, quindi principalmente all\'accettazione dei pronto soccorso. I dubbi semmai riguardano la capacità delle Regioni di presentarsi in ordine alla scadenza prevista dal decreto. In generale gli ospedali sono già sufficientemente informatizzati, ma ci sono ancora buchi consistenti non solo per strutture, ma anche per reparti. E i costi di adeguamento che comporterà l\'operazione rischiano di essere insostenibili in questo specifico momento».


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